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#Sotterraneainrosso: la protesta di Narni Sotterranea per dire NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE

#Sotterraneainrosso: la protesta di Narni Sotterranea per dire NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE

La violenza non è forza ma debolezza, né mai può essere creatrice di cosa alcuna ma soltanto distruttrice. 

(Benedetto Croce)

La violenza contro le donne è il tema dell’ iniziativa di Narni Sotterranea promossa dalla persona di Aroti Meloni, l’eccezionale guida dei sotterranei, che per dire NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE per tutto il mese di agosto farà indossare alle guide il colore ufficiale della protesta: il rosso, simbolo di sangue e vita. Dallo smalto alla maglia, dal rossetto al braccialetto, e non solo. Anche i turisti potranno partecipare indossando un oggetto che richiami il colore della protesta. Tutto avrà luogo presso i locali di Narni Sotterranea e acquisterà la forma di un flash-mob durante ogni visita guidata, anticipando gli eventi del 25 Novembre in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

Questa manifestazione vede coinvolte associazioni, comitati di tante città italiane che, con il tam tam della rete, si stanno moltiplicando: Savona il 19 luglio ha organizzato un flash mob mentre Palermo, in occasione del festino per Santa Rosalia, ha creato l’evento “Neanche con un fiore” , un’installazione non permanente composta da 124 sagome femminili tracciate a gesso che si tengono per mano formando una lunga catena.

E anche noi di Insolitemete non potevamo fare altrimenti, sostenendo la causa e partecipando attivamente… iniziando con l’indossare qualcosa di rosso in occasione dell’escursione alle Tane del Diavolo a Parrano per #SorellaAcqua proprio con Aroti! :-)

Insolitemete per #sotterraneainrosso

Insolitemete per #sotterraneainrosso

Perché questo argomento è molto più vicino a noi di quanto pensiamo. Purtroppo. Spesso la violenza è sotto i nostri occhi, spesso non ce ne accorgiamo, o la sottovalutiamo trovandoci, sempre più spesso, ad affrontare dure realtà.

Realtà fatte di calci, pugni, insulti, pressioni psicologiche, stalking che sfociano in casi di femmicidio, un reato che solo nel 2009 ha trovato il suo riconoscimento in una sentenza di legge.

Ed proprio dalla sensibilizzazione dell’opinione pubblica, dalla consapevolezza di non essere sole, dall’educazione dei bambini al rispetto per la donna e non considerare la violenza come strumento di potere che bisogna ripartire!

protesta-in-rosso-contro-la-violenza-sulle-donne

I numeri parlano e fanno paura: in Italia la violenza domestica, quella subita dagli uomini di casa, padri o fratelli, è la prima causa di morte nel mondo per le donne tra i 16 e i 44 anni. Più degli incidenti stradali e più delle malattie.

Ogni tre giorni questa violenza porta alla morte una donna, uccisa dal marito, dal fidanzato, dall’amante rifiutato per “amore”.

Mentre sto scrivendo questo articolo le vittime dall’inizio del 2013 sono arrivate a 70: Cristina Biagi a Massa e Erika Ciurlia a Taurisano in provincia di Lecce si aggiungono alla lunga lista di donne ammazzate dall’ inizio anno. E siamo solo alla fine di luglio.

E’ tempo di agire perché SE TOCCANO UNA TOCCANO TUTTE!

Seguite la protesta pacifica sulla pagina facebook dell’evento Narni Sotterranea in rosso e sui social network con l’hashtag #sotterraneainrosso.

Written by Letizia Mencarelli

Viaggiatrice, quando le tasche me lo consentono, altrimenti lo faccio con la mente. I video, la fotografia, la tecnologia e la musica rock sono solo alcune delle mie passioni. Da quando mi sono "aifonizzata" ne sono dipendente e sono sempre più social. Attenti però a non farmi arrabbiare: posso sempre indossare i guantoni da Sakura Kombat! :-) Resta in contatto con me anche su Google+

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